The Graveyard Book di Neil Gaiman: crescere tra i vivi e i morti
Immagina di essere un bambino e di trovare rifugio nel luogo che normalmente associamo alla morte: un vecchio cimitero, silenzioso e immerso nella notte. È proprio qui che comincia la storia di The Graveyard Book, romanzo di Neil Gaiman pubblicato nel 2008. Il protagonista è Nobody Owens, chiamato semplicemente Bod, un bambino ancora piccolissimo che, dopo la tragica morte della sua famiglia, viene accolto dagli abitanti di un cimitero. Sono fantasmi, anime del passato e creature appartenenti a un mondo che non è quello dei vivi, ma che diventa per Bod una vera casa. Mr e Mrs Owens diventano i suoi genitori adottivi, mentre Silas, una figura misteriosa ma profondamente protettiva, assume il ruolo di tutore. Il cimitero non è quindi soltanto lo scenario della vicenda: è il luogo nel quale Bod impara a parlare, a conoscere il mondo e, soprattutto, a diventare se stesso. Gaiman costruisce così una situazione apparentemente paradossale: un bambino vivo cresce circondato dai morti, ma proprio lì trova affetto, protezione e una comunità.
Vocabulary Box
- graveyard /ˈɡreɪvjɑːrd/ → cimitero
- refuge /ˈrefjuːdʒ/ → rifugio
- inhabitant /ɪnˈhæbɪtənt/ → abitante
- adoptive /əˈdɒptɪv/ → adottivo
- guardian /ˈɡɑːrdiən/ → tutore, custode
- paradoxical /ˌpærəˈdɒksɪkəl/ → paradossale
- belonging /bɪˈlɒŋɪŋ/ → senso di appartenenza
- shelter /ˈʃeltər/ → riparo, protezione
“The graveyard becomes Bod’s home.”
/ðə ˈɡreɪvjɑːrd bɪˈkʌmz bɒdz hoʊm/
Il cimitero diventa la casa di Bod.
“He is surrounded by people who are no longer alive.”
/hiː ɪz səˈraʊndɪd baɪ ˈpiːpəl huː ɑːr noʊ ˈlɒŋər əˈlaɪv/
È circondato da persone che non sono più vive.
Nobody Owens, un bambino che deve imparare a vivere
La parte più interessante del romanzo è forse proprio la crescita di Bod. All’inizio è un bambino piccolo, curioso e completamente dipendente dagli adulti che lo circondano; con il passare degli anni, però, comincia a esplorare il cimitero, a conoscere i suoi abitanti e a scoprire capacità particolari che gli permettono di muoversi tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Bod può imparare cose che normalmente nessun bambino potrebbe conoscere: ascolta racconti di epoche lontane, incontra persone morte da secoli e apprende usanze ormai dimenticate. Ma vivere nel cimitero non significa essere al riparo da ogni pericolo. Bod deve anche confrontarsi con il mondo esterno, con altri bambini, con le proprie paure e con la consapevolezza che, prima o poi, dovrà lasciare il luogo nel quale è cresciuto. È proprio questo il cuore del libro: crescere significa imparare a stare nel mondo, anche quando il mondo che ci ha protetti non può accompagnarci per sempre. La storia di Bod diventa quindi una vera formazione, nella quale ogni incontro contribuisce alla costruzione della sua identità.
Vocabulary Box
- upbringing /ˈʌpˌbrɪŋɪŋ/ → educazione, crescita
- curiosity /ˌkjʊəriˈɒsəti/ → curiosità
- self-reliance /ˌself rɪˈlaɪəns/ → autonomia, capacità di cavarsela da soli
- awareness /əˈweənəs/ → consapevolezza
- identity /aɪˈdentəti/ → identità
- formative /ˈfɔːrmətɪv/ → formativo
- resilience /rɪˈzɪliəns/ → capacità di reagire alle difficoltà
- transition /trænˈzɪʃən/ → passaggio, transizione
- to mature /tə məˈtjʊər/ → maturare
“Bod learns to face the world on his own.”
/bɒd lɜːrnz tə feɪs ðə wɜːrld ɒn hɪz oʊn/
Bod impara ad affrontare il mondo da solo.
“Growing up means discovering who you really are.”
/ˈɡroʊɪŋ ʌp miːnz dɪˈskʌvərɪŋ huː juː ˈrɪəli ɑːr/
Crescere significa scoprire chi sei veramente.
Un cimitero pieno di personaggi
Uno degli aspetti più affascinanti di The Graveyard Book è la quantità di personaggi che popolano il cimitero. Ognuno appartiene a un’epoca diversa e porta con sé una storia, un carattere e un modo particolare di vedere il mondo. Mr e Mrs Owens rappresentano per Bod una presenza affettuosa e familiare; Silas è invece il suo protettore, una figura capace di muoversi tra realtà diverse e di comprendere i pericoli che minacciano il ragazzo. Ci sono poi Miss Lupescu, severa ma fondamentale per la sua formazione, e Liza Hempstock, una strega che vive ai margini del cimitero e con la quale Bod sviluppa un rapporto speciale. Anche Scarlett Amber Perkins, una bambina del mondo dei vivi, ha un ruolo importante perché rappresenta uno dei primi legami di Bod con una realtà completamente diversa da quella in cui è cresciuto. Il bello è che questi personaggi non sono semplicemente “fantasmi”: Gaiman dà loro una personalità precisa, spesso ironica, affettuosa o sorprendentemente umana. Attraverso di loro il cimitero diventa quasi un piccolo universo sociale, nel quale passato e presente convivono continuamente.
Vocabulary Box
- inhabitant /ɪnˈhæbɪtənt/ → abitante
- distinctive /dɪˈstɪŋktɪv/ → caratteristico, distintivo
- affectionate /əˈfekʃənət/ → affettuoso
- stern /stɜːrn/ → severo
- compassionate /kəmˈpæʃənət/ → compassionevole
- eccentric /ɪkˈsentrɪk/ → eccentrico
- intertwined /ˌɪntərˈtwaɪnd/ → intrecciato, strettamente collegato
- legacy /ˈleɡəsi/ → eredità, lascito
- ancestral /ænˈsestrəl/ → ancestrale, degli antenati
“Every character has a story of their own.”
/ˈevri ˈkærəktər hæz ə ˈstɔːri əv ðer oʊn/
Ogni personaggio ha una storia propria.
“The dead still have something to teach the living.”
/ðə ded stɪl hæv ˈsʌmθɪŋ tə tiːtʃ ðə ˈlɪvɪŋ/
I morti hanno ancora qualcosa da insegnare ai vivi.
Tra avventura, pericolo e libertà
Sebbene il romanzo abbia un’atmosfera particolare, The Graveyard Book non è semplicemente una storia di fantasmi. È anche un libro di avventura, formazione e libertà. Bod, crescendo, desidera conoscere ciò che esiste al di fuori del cimitero e affronta situazioni sempre più difficili. Il mondo esterno è affascinante proprio perché è sconosciuto: ci sono persone che Bod non comprende, regole sociali che non conosce e pericoli che i suoi amici del cimitero non possono sempre evitare. Al centro della storia rimane inoltre la minaccia rappresentata dall’uomo chiamato Jack, legata alla tragedia che ha segnato l’infanzia di Bod. Tuttavia, Gaiman non costruisce la narrazione soltanto intorno alla paura. L’elemento più importante è il percorso attraverso il quale Bod conquista gradualmente la propria indipendenza. Le persone che lo hanno cresciuto devono imparare a lasciarlo andare e Bod deve capire che la sicurezza non può diventare una prigione. È una delle idee più belle del libro: chi ci ama davvero può proteggerci, ma deve anche permetterci di diventare autonomi.
Vocabulary Box
- adventure /ədˈventʃər/ → avventura
- threat /θret/ → minaccia
- independence /ˌɪndɪˈpendəns/ → indipendenza
- confinement /kənˈfaɪnmənt/ → confinamento, limitazione
- peril /ˈperəl/ → pericolo, rischio grave
- unfamiliar /ˌʌnfəˈmɪliər/ → sconosciuto, non familiare
- vulnerability /ˌvʌlnərəˈbɪləti/ → vulnerabilità
- determination /dɪˌtɜːrmɪˈneɪʃən/ → determinazione
- to overcome /tə ˌoʊvərˈkʌm/ → superare
“Freedom can be frightening as well as exciting.”
/ˈfriːdəm kən bi ˈfraɪtənɪŋ æz wel æz ɪkˈsaɪtɪŋ/
La libertà può essere spaventosa oltre che emozionante.
“Bod must learn to overcome his fears.”
/bɒd mʌst lɜːrn tə ˌoʊvərˈkʌm hɪz fɪrz/
Bod deve imparare a superare le sue paure.
Quando arriva il momento di lasciare il cimitero
Alla fine, ciò che rende The Graveyard Book così particolare non è soltanto la sua ambientazione, né la presenza di fantasmi, streghe e creature insolite. È il modo in cui Neil Gaiman utilizza una storia apparentemente fantastica per parlare di qualcosa di molto reale: il difficile passaggio dall’infanzia all’età adulta. Bod è cresciuto in un luogo fuori dal tempo, circondato da persone che appartengono al passato; ma essere vivi significa anche andare avanti, cambiare e cercare il proprio posto nel mondo. Il cimitero rappresenta così contemporaneamente una casa e un punto di partenza. Quando Bod sarà pronto a lasciarlo, non porterà con sé soltanto i ricordi delle persone che lo hanno cresciuto: porterà ciò che ha imparato da loro, la capacità di scegliere, di affrontare le difficoltà e di guardare al futuro. Ed è forse proprio questa la ragione per cui il libro può parlare tanto ai ragazzi quanto agli adulti. Dietro una storia popolata di fantasmi c’è una domanda molto umana: quanto è difficile lasciare ciò che amiamo per diventare finalmente noi stessi? The Graveyard Book ci ricorda che crescere non significa dimenticare da dove veniamo, ma portare con noi ciò che abbiamo ricevuto mentre impariamo a camminare verso qualcosa di nuovo.
Vocabulary Box
- coming of age /ˌkʌmɪŋ əv ˈeɪdʒ/ → passaggio dall’infanzia all’età adulta
- departure /dɪˈpɑːrtʃər/ → partenza, allontanamento
- inheritance /ɪnˈherɪtəns/ → eredità, ciò che si riceve
- self-discovery /ˌself dɪˈskʌvəri/ → scoperta di sé
- nostalgia /nɒˈstældʒə/ → nostalgia
- attachment /əˈtætʃmənt/ → legame, attaccamento
- belonging /bɪˈlɒŋɪŋ/ → appartenenza
- perspective /pərˈspektɪv/ → prospettiva, punto di vista
- transformation /ˌtrænsfərˈmeɪʃən/ → trasformazione
- to embrace /tuː ɪmˈbreɪs/ → accogliere, abbracciare, accettare
“Sometimes we have to leave home to find our place in the world.”
/ˈsʌmtaɪmz wi hæv tə liːv hoʊm tə faɪnd aʊər pleɪs ɪn ðə wɜːrld/
A volte dobbiamo lasciare casa per trovare il nostro posto nel mondo.
“Growing up does not mean forgetting where you came from.”
/ˈɡroʊɪŋ ʌp dʌz nɒt miːn fərˈɡetɪŋ wer juː keɪm frəm/
Crescere non significa dimenticare da dove vieni.
Perché leggere The Graveyard Book?
The Graveyard Book è uno di quei romanzi nei quali un’ambientazione insolita diventa il punto di partenza per raccontare qualcosa di universale. Neil Gaiman mescola fantasy, avventura, humour e formazione senza trasformare il libro in una semplice storia “spaventosa”. Il cimitero può sembrare inizialmente un luogo legato alla morte, ma nelle pagine del romanzo diventa sorprendentemente un luogo di vita, di relazioni, di insegnamento e di crescita. Bod impara dai morti, ma deve infine incontrare i vivi; riceve protezione, ma deve conquistare la propria libertà; appartiene a una comunità, ma deve trovare una propria identità. È proprio questa continua opposizione tra passato e futuro, sicurezza e libertà, appartenenza e indipendenza a rendere il romanzo così interessante. E forse, mentre accompagniamo Bod verso l’uscita del cimitero, possiamo riconoscere anche qualcosa di noi: perché, in fondo, crescere significa sempre lasciare un luogo conosciuto per scoprire quanto è grande il mondo.
Vocabulary Box
- haunting /ˈhɔːntɪŋ/ → suggestivo, inquietante, difficile da dimenticare
- universal /ˌjuːnɪˈvɜːrsəl/ → universale
- nuanced /ˈnuːɑːnst/ → ricco di sfumature
- multifaceted /ˌmʌltiˈfæsɪtɪd/ → sfaccettato
- evocative /ɪˈvɒkətɪv/ → evocativo
- underlying /ˌʌndərˈlaɪɪŋ/ → sottostante, profondo
- emotional depth /ɪˈmoʊʃənəl depθ/ → profondità emotiva
- coming-of-age story /ˌkʌmɪŋ əv ˈeɪdʒ ˌstɔːri/ → storia di formazione
- to resonate /ˈrezəneɪt/ → risuonare, coinvolgere profondamente
“This is much more than a ghost story.”
/ðɪs ɪz mʌtʃ mɔːr ðæn ə ɡoʊst ˈstɔːri/
Questa è molto più di una storia di fantasmi.
“The story resonates with readers of different ages.”
/ðə ˈstɔːri ˈrezəneɪts wɪð ˈriːdərz əv ˈdɪfrənt ˈeɪdʒɪz/
La storia coinvolge lettori di età diverse.
