Culture

Regno Unito: geografia, storia, economia e cultura

Geografia e posizione

Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (United Kingdom /juːˈnaɪtɪd ˈkɪŋdəm/) è uno Stato insulare dell’Europa nord-occidentale. Comprende Inghilterra (England /ˈɪŋɡlənd/), Scozia (Scotland /ˈskɒtlənd/), Galles (Wales /weɪlz/) e Irlanda del Nord (Northern Ireland /ˈnɔːrðərn ˈaɪərlənd/), oltre a circa cinquemila isole minori. La Gran Bretagna, la più grande isola d’Europa, si estende per quasi mille chilometri da nord a sud ed è separata dalla Francia dal Canale della Manica (English Channel /ˈɪŋɡlɪʃ ˈtʃænəl/), che nel punto più stretto misura appena trentadue chilometri. Fanno parte del Paese anche le Shetland, le Orcadi, le Ebridi e le Scilly, oltre ad alcune dipendenze d’oltremare come Gibilterra, Sant’Elena, Bermuda, Cayman e Falkland.


Territorio e clima

Il paesaggio è dominato da pianure e colline, con rilievi modesti poiché molto antichi ed erosi dal tempo. In Scozia si trovano i Monti Grampiani (Grampian Mountains /ˈɡræmpiən ˈmaʊntənz/), con il Ben Nevis (1343 m /bɛn ˈnɛvɪs/), la cima più alta del Paese. Gli altri sistemi montuosi principali sono i Pennini (Pennines /ˈpɛn.aɪnz/) in Inghilterra e i Monti Cambrici (Cambrian Mountains /ˈkæmbriən ˈmaʊntənz/) in Galles. Numerosi i laghi, specialmente in Scozia, con il celebre Loch Ness (/lɒx nɛs/), e nel Lake District (/leɪk ˈdɪstrɪkt/) inglese. I fiumi più importanti sono il Tamigi (Thames /temz/), che attraversa Londra, e il Severn (/ˈsɛvən/), il più lungo. Il clima è temperato oceanico, reso mite dalla corrente del Golfo (Gulf Stream /ɡʌlf striːm/), caratterizzato da piogge frequenti, venti umidi e nebbie. Le foreste coprono oggi solo il dieci per cento del territorio.


Istituzioni e politica

Il Regno Unito è una monarchia costituzionale (constitutional monarchy /ˌkɒnstɪˈtjuːʃənəl ˈmɒnərki/). La sovrana, fino a tempi recenti, è stata Elisabetta II (Queen Elizabeth II /kwin ɪˈlɪzəbəθ ði ˈsɛkənd/), sul trono dal 1952. Il monarca nomina il primo ministro (Prime Minister /praɪm ˈmɪnɪstər/), capo del governo e leader del partito di maggioranza. Dal 1997 Scozia e Galles godono di ampie autonomie, mentre l’Irlanda del Nord dispone dal 1921 di un proprio parlamento e governo.


Popolazione e città

La popolazione è di circa 63 milioni di abitanti, con una densità molto più alta in Inghilterra rispetto a Scozia e Galles. Londra (London /ˈlʌndən/), la capitale, conta oltre 7,5 milioni di abitanti nell’area metropolitana ed è un centro finanziario e culturale di primaria importanza. Altri agglomerati fondamentali sono Birmingham (/ˈbɜːrmɪŋəm/), Manchester (/ˈmæntʃɛstər/), Liverpool (/ˈlɪvərpuːl/), Leeds (/liːdz/), Sheffield (/ˈʃɛfɪld/), Glasgow (/ˈɡlɑːzɡoʊ/), Edimburgo (Edinburgh /ˈɛdɪnbrə/) e Belfast (/ˈbɛl.fæst/). Londra è anche simbolo di forti contrasti sociali, mentre Oxford (/ˈɒksfərd/) e Cambridge (/ˈkeɪm.brɪdʒ/) sono famose università fondate nel Medioevo.


Lingua e religione

La lingua ufficiale è l’inglese (English /ˈɪŋɡlɪʃ/), ma sopravvivono minoranze celtiche in Scozia, Galles e Irlanda del Nord. Religiosamente prevalgono gli anglicani (Anglicans /ˈæŋɡlɪkənz/ 43%), seguiti da altre confessioni protestanti e dai cattolici (10% ciascuno). Sono presenti anche musulmani, indù e ortodossi, comunità nate soprattutto grazie all’immigrazione dalle ex colonie.


Economia

L’economia britannica è una delle più forti al mondo e si basa principalmente sul settore dei servizi (services sector /ˈsɜːrvɪs ˈsɛktər/), che impiega oltre l’80% della forza lavoro, con Londra come uno dei principali centri finanziari globali. L’industria è diversificata e comprende siderurgia, meccanica, aeronautica, automobilistica, elettronica e chimica, oltre a settori tradizionali come tessile e lavorazioni della lana. L’agricoltura, pur poco rilevante in termini occupazionali, garantisce circa i due terzi del fabbisogno alimentare e produce cereali, patate, ortaggi e frutta. L’allevamento di ovini e bovini è molto diffuso, così come la pesca, soprattutto nel Mare del Nord. Le risorse energetiche comprendono petrolio e gas del Mare del Nord, carbone e centrali nucleari.


Trasporti e collegamenti

La rete stradale e autostradale è molto fitta, mentre quella ferroviaria, pur estesa, ha sofferto per mancanza di investimenti. Gli aeroporti londinesi di Heathrow (/ˈhɛθroʊ/), Gatwick (/ˈɡætwɪk/) e Stansted (/ˈstænstɪd/) sono tra i più trafficati al mondo, insieme agli scali di Edimburgo, Birmingham e Glasgow. Dal 1994 l’Inghilterra è collegata alla Francia tramite il Tunnel sotto la Manica (Channel Tunnel /ˈtʃænəl ˈtʌnəl/), lungo 50 km, che permette di raggiungere Parigi da Londra in poco più di due ore con l’Eurostar (/ˈjʊərəstɑːr/).


Storia

Le origini del Paese risalgono ai Celti, cui seguirono i Romani, gli angli e i sassoni. Nel 1066 i Normanni unificarono il regno, e nel 1215 la Magna Charta (/ˈmæɡnə ˈkɑːrtə/) limitò i poteri reali, aprendo la strada alla nascita del Parlamento (Parliament /ˈpɑːrləmənt/). Con Enrico VIII, nel 1534, nacque la Chiesa anglicana. Nel XVII secolo la rivoluzione puritana portò alla decapitazione di Carlo I e al governo repubblicano di Oliver Cromwell (/ˈɒlɪvər ˈkrɒmwɛl/), seguito dalla restaurazione della monarchia in forma costituzionale. Dal Settecento il Regno Unito fu la culla della Rivoluzione industriale (Industrial Revolution /ɪnˈdʌstrɪəl ˌrɛvəˈluːʃən/) e nell’Ottocento costruì il più vasto impero coloniale mai esistito. Nel Novecento, pur vincendo entrambe le guerre mondiali, perse la supremazia mondiale e l’impero. Negli anni Ottanta le politiche di Margaret Thatcher (/ˈmɑːrɡərɪt ˈθætʃər/) segnarono una svolta economica con privatizzazioni e riforme liberiste.


Cultura e simboli

Il Regno Unito vanta monumenti e simboli di fama mondiale. La Torre di Londra (Tower of London /ˈtaʊər əv ˈlʌndən/), patrimonio UNESCO, custodisce i gioielli della Corona. L’Abbazia di Westminster (Westminster Abbey /ˈwɛstmɪnstər ˈæbi/) è teatro di incoronazioni reali dal 1066. Il Palazzo di Westminster (Palace of Westminster /ˈpæləs əv ˈwɛstmɪnstər/), sede del Parlamento, con la torre dell’orologio nota come Big Ben (/bɪɡ bɛn/), rappresenta il cuore politico del Paese. Trafalgar Square (/trəˈfælɡər skwɛər/), con la colonna dedicata all’ammiraglio Nelson, è uno dei luoghi più iconici di Londra.


Conclusione

Il Regno Unito è una nazione che ha saputo fondere tradizione e modernità. La sua influenza politica, economica e culturale resta oggi tra le più significative a livello globale.